Consigli di una mamma con buon senso (forse)

TV, cinema e video games

Cerca sempre di capire cosa guarda tuo figlio, aggiornati e informati, fagli domande per capire cosa lui apprende da ciò che vede. Cerca d'intuire se ciò che vede ha un'influenza negativa, per utilizzare queste informazioni per il futuro.
Sforzati di fare riferimenti a ciò che avete visto insieme nelle cose di tutti i giorni in modo che lui senta la condivisione.
In linea di massima non proibire nulla, ma fai in modo di far crescere in lui (e in te) uno spirito critico. Basta poco: per esempio, parla di una certa pubblicità, cosa dice? Qual è il suo messaggio? E' bella, è brutta? Perchè? E perchè esiste la pubblicità?
Se decidi di proibire, non cedere mai ma spiegagli il perchè.
Non fa male giocare un po' con i video games ma che non sia troppo. Se ti accorgi che perde la capacità di concentrazione, riduci il tempo di gioco e trova altri modi per fargli trascorrere il tempo dello svago, magari spingendolo di più verso la lettura.
Scegli un gioco in base alla sua età, ma non spaventarti se vuole quelli violenti con mostri da uccidere o anche scene di guerra. Lui sa perfettamente che si tratta di realtà virtuale.
Scegliete insieme cosa andare a vedere al cinema o quale film prendere a noleggio. Informatevi prima e non lasciatevi condizionare solo dal fatto che ci vanno tutti.
All'uscita dal cinema parlate del film visto e di quello che lui ha capito. E' molto probabile che tuo figlio abbia capito cose che a te sono sfuggite!

A scuola

Un figlio che abbia rispetto per il senso dello Stato, per la società e per la cosa pubblica? Allora non mettere mai in discussione davanti a lui la scuola e gli insegnanti. Se ci sono problemi rivolgiti direttamente al dirigente scolastico, ai rappresentanti dei genitori e agli insegnanti. E' bene che lui sappia che ti interessi ai suoi problemi, che sappia che te ne preoccupi, ma deve anche sapere che ci sono cose che si discutono prima tra adulti.
Fidati degli insegnanti e non intrometterti nei loro metodi didattici (lo faresti con un chirurgo?), tuo figlio imparerà anche da un'insegnante che ti è antipatico e piano piano imparerà anche a gestire i rapporti con gli altri senza la mediazione dei genitori.
Se vieni a sapere che ha atteggiamenti irrispettosi nei confronti degli insegnanti cerca di capire perchè e agisci di conseguenza.
Preoccupati del suo profitto scolastico ma lascialo libero di esprimere le sue naturali inclinazioni.

Educazione

Per educazione intendo rispetto degli altri, delle cose altrui, della cosa pubblica, dell'ambiente. Conta molto il buon esempio...Tutto il resto viene da sè.

Severità

Personalmente non credo di essere severa (e spesso me lo rimprovero), però non derogo mai alle regole che mi sono data (pochissime). Se si dice no, dev'essere sempre no, se si fa una promessa dev'essere mantenuta. Prima di fare una promessa, ragioniamoci bene.
I bambini non si picchiano mai, anche se può accadere in momenti particolari (paura e rabbia...non siamo mica santi). Ma le botte non si devono minacciare, anche perchè ogni promessa è debito...

Pedofilia

C'è proprio bisogno di spiegare ad un bambino cosa sia un pedofilo? Ho i miei dubbi. Io ho adottato questo sistema: se qualcuno (chiunque esso sia) ti vuole dare qualcosa (qualsiasi cosa) o ti chiede una cosa qualsiasi tu rispondi sempre: "Non lo so, devo chiedere a mamma e a papà". Naturalmente poi deve venire a chiederlo...

Religione

Se siete persone di fede agite secondo la vostra fede. Se non lo siete, idem.
Cedere alle richieste di un bambino che vuole fare catechismo e la prima comunione solo perchè li fanno tutti e per avere la festa coi regali mentre voi non avete religione, che significato ha? Se non siete religiosi, siate coerenti. Cedere su una decisione così importante è un segno di debolezza e certamente non educativo, soprattutto se pensate che sia meglio farlo per conformismo.
Se però credete di non avere in voi la capacità di trasmettere valori alti anche senza l'aiuto della religione, allora è meglio che ci sia almeno questa...

Infanzia

Essere felici si può? Secondo me l'assoluta felicità può essere uno stato caratteristico dell'infanzia. Sta a noi riuscire a regalare un'infanzia veramente felice!